LALALA SERATA DEGLI OSCAR 2017: tutti gli abiti delle nominate

Anche quest’anno si sono spente le luci del Dolby Theatre di Los Angeles sulla serata più dorata e glamour dell’anno. Un’edizione anonima come poche, in cui l’unica cosa che ha stuzzicato la mia attenzione e’ la clamorosa gaffe dell’organizzazione durante la proclamazione del “miglior film”, e l’imbarazzante consegna degli Oscars al cast di LALALAND, piuttosto che a quello di Moonlight. Scena esilarante, forse la migliore di tutta la serata!

Per piacere date un premio Oscar speciale a quel cinema inglese che ha trasmesso 5 minuti di LALALAND, prima di mandare in onda Moonlight.

Quest’anno, strano ma vero, tifavo per le donne. Con Emma Stone sono stata ampiamente accontentata, ma per la migliore attrice non protagonista speravo in un’imprevedibile vittoria di Michelle Williams, la bella bionda di Dawson’s Creek. E’ già la sua terza nomination agli Oscar e non è riuscita ancora a vincerlo, perché, a mio avviso, è ingiustamente etichettata dalla “gioventù” dell’Accademy come attrice di serie-tv di scarso livello.

Dopo aver visto e commentato un pò di abiti della serata, ho deciso di concentrarmi su quelli delle Nominate, ed ecco a voi le mie PAGELLE!

OCTAVIA SPCENCER in MARCHESA    VOTO 3

Mamma chioccia ha mangiato i pulcini.

Un vestito molto “sobrio”, che “non” la ingrassa per niente devo dire. Peccato che tutte quelle piume svolazzanti non riescano a mascherare i chili di troppo. Il vestito è esagerato e per niente adatto ad una fisicità eccessivamente generosa come quella della Spencer.

Dettagli: orecchini Forevermark Diamonds.

RUTH NEGGA in VALENTINO     VOTO 4

La baronessa del 600.

Il peggior Valentino di sempre. Troppo monacale, senza infamia e senza lode. I merletti e i veli, poi, appesantiscono ancora di più l’abito. Non lascia spazio alcuno all’immaginazione.

Dettagli: cerchietto Irene Neuwirth, orecchini Gemfields.

ISABELLE HUPPERT in ARMANI PRIVE’     VOTO 5

Il saio della prima comunione.

Capisco l’età, capisco la dignità, capisco anche il voler essere sobri ed eleganti, però, alla Huppert è sfuggita un po’ la situazione di mano. Il cordone poi dona al saio…ops abito… un allure francescana, precisamente da frate francescano.

NICOLE KIDMAN in ARMANI PRIVE’     VOTO 5.5

La tenda del salotto.

Se non sai cosa indossare per la serata degli Oscar, ecco che la Kidman ti offre una soluzione: avvolgiti in una tenda di casa prima di uscire. Il colore così chiaro del vestito non rende giustizia al suo incarnato abbastanza pallidino. Il rischio “effetto fantasma Casper” è dietro l’angolo.

Dettagli: segnatempo Omega

VIOLA DAVIS in ARMANI PRIVE’     VOTO 6

Jessica Rabbit va in pensione.

La Davis ha vinto l’Oscar come “miglior attrice non protagonista”. Raggiante e visibilmente commossa sfila sul red carpet con il suo abito rosso di Armani, che le cinge in modo delicato i fianchi e la pancia. Lo scollo a barca mette in risalto le spalle, e lo strascico a coda di sirena slancia la sua figura. Non azzardo a darle di più, perché VINCE MA NON CONVINCE.

MICHELLE WILLIAMS in LOUIS VUITTON     VOTO 6.5

Il Pulcino pio.

Dite alla Williams che quei capelli sono orribili. Tralasciamo il fatto che da bionda prorompente di Dawson’s Creek sia diventata una piccola fiammiferaia, tralasciamo anche che abbia perso le forme giunoniche che la rendevano bella, sexy e provocante, ma, per favore, qualcuno dica alla Williams che quei capelli sono orribili. MI OPPONGO. Il vestito bianco e nero che ha scelto per la serata degli Oscar, invece, è raffinato e vincente. Stranamente contrasta in modo armonico con l’incarnato chiaro della sua pelle.

NAOMIE HARRIS in CALVIN KLEIN     VOTO 7

Mi scusi, è lei la sposa?

Non so assolutamente chi sia, ma il vestito che indossa è delizioso. Nonostante io sia una fan dell’abito principesco, alla Cenerentola, che la classe Hollywoodiana, a differenza di noi comuni mortali, può sfoggiare in queste occasioni, non posso dire nulla di male sull’abito della Harris, valorizzato in modo incredibile dal suo fisico mozzafiato. Il bianco, inoltre, crea un contrasto grandioso con il colore scuro della sua pelle. Sembrerà anche una “sposa in comune”, ma è bellissima e io sono senza parole.

MERYL STREEP in ELIEE SAAB     VOTO 7.5

Marito cane da cancello.

E lasciala la mano di tuo marito ogni tanto!!! Non sono riuscita a trovare in giro per il web nemmeno una foto in cui fosse sola a fare foto davanti alla classica parete degli Oscars. Ad ogni modo la Streep è un’attrice con la A maiuscola, come poche, probabilmente la migliore di tutti i tempi. Non ha mai sbagliato un colpo, nemmeno nei suoi look. Indossa un abito blu, luminoso, raffinato e prezioso. Sarà che Elie Saab è la maison che amo di più per gli abiti di gala, ma questo capolavoro, a metà strada tra un tailleur e un abito da sera, è davvero un incanto.

Dettagli: orecchini Fred Leighton, clutch Charlotte Olimpia

EMMA STONE in GIVENCHY by RICCARDO TISCI     VOTO 8

Ballando con le stelle.

La Stone ha vinto l’Oscar come miglior attrice. Il vestito che indossa è bello, ma, come ho detto prima per la Kidman, è troppo chiaro e muore un po’ sulla sua pelle porcellanata. Le frange svolazzanti rendono l’abito particolare, ma oggettivamente non è per tutti i gusti. Come direbbe lo chef stellato Cracco: è solo per palati raffinati. Ufficialmente è l’ultima creatura di Riccardo Tisci, che dopo dodici anni lascia il comando della maison Givenchy.

Dettagli: orecchini Tiffany & co

QUESTO E’ IL PAGELLONE, MA PER ME THE OSCAR GOES TO…

JENNIFER ANISTON in ATELIER VERSACE     VOTO 9

The Queen.

Per me è la vincitrice assoluta della serata. L’attrice non tradisce la maison Versace, e quest’anno è anche l’abito a non tradire lei. Un connubio perfetto di eleganza, sensualità e femminilità. Non so quale sia il suo segreto di bellezza e come faccia ad avere un fisico così perfetto a quarant’anni suonati, ma in ogni caso mi inchino. DIVINA.

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